a cura di Davide Tremolada
La realtà contemporanea, il mondo in cui viviamo, raccontato e interpretato grazie all’immagine: prospettive orizzonti per ascoltare, capire e vedere meglio il mondo attraverso la lente fotografica.

Storie di migranti

Sanna Dullaway ha ricolorato per il Times le foto realizzate da Augustus Frederick Sherman, funzionario dell’immigrazione a Ellis Island all’inizio del ‘900. Un’ondata di migranti arrivava in quegli anni dal nostro continente negli Stati Uniti, raggiungendo nel 1907 il numero di un milione di persone, corrispondente più o meno al numero di quanti dal Mediterraneo hanno raggiunto nel 2015 l’Unione Europea.

Augustus Sherman, From The New York Public Library

Augustus Sherman, From The New York Public Library

“Paperwork and the will of capital”

L’artista Taryn Simon ha realizzato la serie di immagini Paperwork and the Will of Capital. Si tratta di composizioni floreali ricostruite basandosi su quelle presenti durante la firma di numerosi trattati diplomatici. Sono “testimoni silenziosi” di accordi politici, di guerre e di vita internazionale: parte della cosiddetta “scenotecnica del potere”. Ne parla Vogue in un suo articolo.

Nuclear fuel agreement / Bushehr Nuclear Power Plant, Bushehr, Iran - 27 febbraio 2005

Nuclear fuel agreement / Bushehr Nuclear Power Plant, Bushehr, Iran – 27 febbraio 2005

I vincitori del World Press Photo

La famosa organizzazione del World Press Photo ha da poco rilasciato la lista dei vincitori del concorso 2016. I lavori spaziano dalle foto di reportage e news, fino allo sport e alla natura. Parte delle foto vincitrici tratta di migrazioni, in particolare di quelle tra Medioriente ed Europa.

Dopo due giorni e due notti di navigazione, alcuni migranti avvolti nelle coperte termiche avvistano le coste italiane. Credits: Francesco Zizola / Noor

Essere fotografo nell’esercito

Nell’esercito degli Stati Uniti, oltre ai soldati e vari corpi speciali, sono presenti anche dei fotografi. Il loro addestramento prevede l’abilità di combattere in diversi tipi di conflitti, oltre che alle conoscenze tecniche per realizzare immagini e video sui campi di battaglia. Dopo la guerra di Corea e quella del Vietnam, il ruolo dei fotografi nelle forze armate americane ha guadagnato importanza e riconoscimento. Il sito Popular Photography ha raccontato in un articolo l’addestramento e la vita di alcuni soldati-fotografi della Marina americana.

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Credits: Laurence Chen

War Relocation Center

Il celebre fotografo americano Ansel Adams, conosciuto per le sue incredibili immagini dei parchi naturali degli Stati Uniti, nel 1943 fu invitato a fotografare e documentare la vita nel campo di internamento per giapponesi-americani “Manzanar War Relocation Center” in Owens Valley, California. Qui raccolte da Resource Travel, trovate le sue immagini, dei momenti di vita di queste persone, prigioniere nel loro stesso paese.

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Library of Congress, Prints & Photographs Division, Ansel Adams, photographer, LC-A351-3-M-28

Redazione
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