Ogni settimana Zeppelin, in collaborazione con la Scuola Superiore per Mediatori Linguistici Carolina Albasio, porta ai propri lettori i Political Briefing di EuVisions, un osservatorio in partnership tra l’Università di Milano e il Centro Einaudi di Torino, progetto finanziato dall’European Research Council, che approfondisce le principali notizie europee.

UE: mentre la Repubblica Ceca critica la moneta unica, la Bulgaria si impegna per entrare nell’eurozona

Venerdì 2 giugno, il ministro delle Finanze bulgaro, Vladislav Goranov, ha dato la sua parola che il Paese intraprenderà un percorso di riforme che consentiranno l’accesso all’Eurozona. Nonostante il paese attualmente non soddisfi i criteri formali per aderire alla moneta unica, Goranov ha chiesto agli Stati membri dell’Unione monetaria di accettare almeno l’ingresso negli Accordi europei di cambio (ERM-2), uno step preliminare nella strada verso una piena adesione all’euro.

Nel frattempo in Repubblica ceca, Andrej Babis, leader del partito liberale ANO (Azione dei Cittadini Insoddisfatti, n.d.t.), ha criticato la moneta comune. Secondo Euractiv, Babis avrebbe affermato che l’euro non “porterebbe nulla di positivo al paese”. Babis, ex ministro delle finanze e miliardario, secondo recenti sondaggi è presumibilmente destinato a diventare il prossimo Primo Ministro nelle elezioni di ottobre.

Andrej Babis, credits to: Martin Divisek/EPA

Raggiunto un accordo sul futuro del Monte dei Paschi di Siena

Giovedì 1 giugno, la Commissione europea e il governo italiano hanno raggiunto un accordo sul salvataggio della più antica istituzione finanziaria privata del mondo, il Monte dei Paschi di Siena. Il commissario per la concorrenza, Verstager, e il ministro delle Finanze italiano, Padoan, hanno concordato un piano comune secondo il quale il governo italiano ricapitalizzerà la banca con 6 miliardi di euro, nonostante ne servano complessivamente 9 per risolvere i problemi attuali. Inoltre, la Banca Centrale Europea (BCE) non ha ancora dichiarato la solvibilità dell’istituto di credito italiano. Come garanzia per un efficace processo di ristrutturazione, la Commissione europea ha richiesto al governo italiano di effettuare tagli salariali per gli alti dirigenti della banca. In un editoriale dai toni molto critici pubblicato sul quotidiano tedesco Die Welt, l’Italia è stata citata come uno dei maggiori problemi per la zona euro in questo momento. Alcuni mesi fa, uno studio rilasciato dalla banca d’investimento italiana Mediobanca aveva accennato apertamente alla possibilità che il nostro Paese potesse uscire dall’euro zona.

Credits to: Chad Palomino

Elezioni anticipate in Gran Bretagna: ci siamo

Dopo gli attacchi terroristici delle ultime settimane a Manchester e Londra, il leader del partito laburista, Jeremy Corbyn, ha invitato il primo ministro a dimettersi dalla sua carica, dopo che le forze di polizia nazionali hanno lamentato una mancanza di risorse. Theresa May impegnata a vincere la campagna elettorale, ha lasciato cadere ogni critica. Recenti sondaggi indicano un leggero vantaggio per i conservatori; nel frattempo, il ministro degli Affari esteri Boris Johnson ha accusato Corbyn di fare lo stesso gioco dei nemici della Gran Bretagna con le sue osservazioni sulla sicurezza nazionale. Dopo i recenti attacchi, molti commentatori hanno infatti messo in dubbio la capacità del Regno Unito di fronteggiare le minacce del terrorismo globale fuori dall’Unione europea.

Primarie del partito Fine Gael in Irlanda: vince il favorito Varadkar

Nel frattempo, in Irlanda, Leo Varadkar ha vinto le primarie del partito Fine Gael, dopo le dimissioni dalla stessa carica da parte dell’ex primo ministro Enda Kenny. Varadkar, 38 anni, è il favorito a diventare il prossimo primo ministro del paese, rappresentando una rottura netta con la vecchia classe politica. Il giovane leader ha affermato che una “hard Brexit” potrebbe danneggiare il paese, ed ha aggiunto che la Gran Bretagna non merita di essere punita per avere deciso di lasciare l’Unione.

“Ogni ragazzino che guardasse alla mia persona e alla mia improbabile storia saprà che non esiste ufficio dove non possa entrare, ha dichiarato Leo Varadkar. Credits to: International Transport Forum

Macron avvia la riforma del lavoro

In Francia, il Ministero del lavoro ha annunciato che entro la serata di martedì 6 Giugno invierà alle parti coinvolte un programma operativo concordato in modo da procedere rapidamente con le riforme. Nel frattempo, il quotidiano francese Le Parisien ha pubblicato un documento contenente alcuni elementi essenziali della riforma del mercato del lavoro firmata da Macron, tra cui l’introduzione di accordi e di contratti basati sulle imprese che, comunque, stando al governo, non costituisce alcuna base di partenza per le trattative con le parti sociali coinvolte.

La dichiarazione

“Dobbiamo dimissionare la Commissione europea per salvare l’Unione europea”.

Guy Verhofstadt, leader del gruppo ALDE al Parlamento europeo.

Fonte: Die Zeit, 06.06.2017

Le cifre

10 milioni

Il numero dei britannici attualmente impiegati in posti di lavoro precari, secondo l’Unione GMB.

Fonte: The Guardian, 05.06.2017


 

Questa serie di contributi è pubblicata grazie alla collaborazione di Zeppelin con

e

La traduzione dall'inglese è di Veronica Langiu
Redazione
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