La rapida diffusione della Spodoptera frugiperda altrimenti detta bruco della lafigma, minaccia la sicurezza alimentare dell’Africa sub-sahariana. Si tratta di una falena infestante originaria delle Americhe che distrugge le coltivazioni. Nel Gennaio del 2016 è comparsa in Nigeria e a distanza di due anni è presente in 43 paesi del continente africano.

Questo esercito di farfalle, noto anche come fall armyworm perché si muove in Autunno, può divorare circa 80 specie di piante diverse. Una piaga che in America è oggi sotto controllo grazie “all’aiuto” di organismi geneticamente modificati (altamente resistenti al parassita) e di potenti pesticidi. L’invasione in Africa va fermata. Gli esperti suggeriscono di variare le colture, incoraggiare i predatori naturali, e girare tra i campi per eliminare le uova con le mani, ma anche di utilizzare il mais BT resistente agli insetti e innocuo per l’essere umano. Solo il Sudafrica ha sinora approvato la coltivazione del mais BT un’OGM vietato nel resto del continente, dove persistono restrizioni e divieti all’utilizzo di biotecnologie.

 

Eliza Ungaro
Leave a reply

Lascia un commento