La crisi venezuelana investe anche il Brasile e la Colombia

Leggi anche

La crisi nella quale il Venezuela è sprofondato, caratterizzata da un’inflazione a tre cifre e dall’impossibilità di riuscire ad assicurare ai cittadini l’approvvigionamento di bene primari, ha costretto centinaia di migliaia di persone a fuggire, nel tentativo di trovare una speranza oltre confine. Le destinazioni principali sono la Colombia e il Brasile. Si stima che in Colombia, nell’arco degli ultimi sei mesi del 2017, siano entrati oltre mezzo milione di venezuelani e Bogotà è pronta a irrigidire i confini e ostacolare la clandestinità.

https://youtu.be/K7bQm3rroBc

Il Brasile deve fronteggiare la difficile situazione che si sta creando in Roraima, lo stato più prossimo al confine venezuelano, nel quale una vera e propria guerra tra poveri alimenta intolleranza e xenofobia, elementi su cui fa leva la propaganda di Jair Bolsonaro, candidato al Planoalto che i sondaggi segnalano già al secondo turno delle elezioni presidenziali che si terranno nell’ottobre di quest’anno.

Intervistato a metà Febbraio da radio  Guaiba, Temer, ha puntato il dito contro il governo di Maduro e la sua incapacità di risolvere la crisi umanitaria, e ha comunicato di aver deciso di aumentare il contingente militare incaricato di controllare la frontiera con il Venezuela e di aver avviato il trasferimento di oltre 40.000 rifugiati sul resto del territorio brasiliano, dove è più facile garantire un’erogazione efficiente dei servizi pubblici.

La mancata prontezza e la scarsa competenza nella gestione del fenomeno migratorio sono riconducibili anche all’assenza di una politica comune a tutti i paesi del Latino America e dei Caraibi. La partecipazione delle 36 delegazioni di paesi latinoamericani al meeting organizzato dal governo brasiliano insieme all’agenzia ONU per i rifugiati (UNHCR) tenutosi il 19 e il 20 febbraio a Brasilia, e a cui ha partecipato lo stesso Alto Commissario Filippo Grandi, è una manifestazione della volontà di fare di questa emergenza un’opportunità.  “I 100 punti di Brasilia” (il testo uscito dalla conferenza), sarà presentato all’Assemblea Generale dell’ONU nel Settembre del 2018.

Il Pacto Global sobre Refugiados, nonostante il passo indietro degli Stati Uniti, dovrebbe entrare in vigore entro la fine del 2018. Ricalcando per certi versi il Plano de Ação do Brasil (2014), il nuovo accordo mira a procurare agli Stati membri dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite i mezzi più efficaci ad accogliere e integrare i migranti, fornendo sostegno ai rimpatri e assicurando allo stesso tempo il pieno rispetto dei diritti dei migranti stessi.

Di: Riccardo Stifani
Articolo precedenteSituazione mediterranea
Articolo successivoDa Lula al dopo Temer

Commenti

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Dall'archivio

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza cookie e tecnologie similari per assicurare ai visitatori un’esperienza ottimale, fornendo informazioni personalizzate, memorizzando le preferenze di marketing e prodotti e facilitando la ricerca delle informazioni appropriate. Di seguito sono disponibili maggiori informazioni sull’utilizzo di cookie e di tecnologie similari, su come vengono utilizzati e su come gestirli. Questo sito fa riferimento alla normativa sull’uso dei cookies identificabile presso il garante della privacy è possibile approfondire l’uso dei cookies al seguente link seguendo quindi le indicazioni del Garante della Privacy secondo il Registro dei provvedimenti n. 229 dell’8 maggio 2014. I cookies presenti sul nostro sito potranno essere di tre tipologie: Cookies tecnici, indispensabili al fine della navigazione sul nostro sito e quindi obbligatori nel caso si volesse procedere alla fruibilità delle pagine stesse del sito di Terze parti cioè quei cookies che non gestiamo noi, ma che servono per avvalerci di servizi esterni al nostro sito, che attualmente sono Cookies di Profilazione che sono definiti anche di analytics utili al fine statistico e analisi dei sistemi di navigazione degli utenti all’apertura della pagina web si chiede autorizzazione all’uso e all’installazione dei cookies, se accetti potrai navigare nel nostro sito. La chiusura del banner d’autorizzazione dei cookies mostrerà un tuo assenso all’installazione del cookies stesso. Se volessi eliminare i nostri cookies dal tuo computer, tablet o telefono dovrai procedere con l’eliminazione manuale nel browser di navigazione, seguendo le istruzioni relative a: Gestione Cookies Chrome: https://support.google.com/chrome/answer/95647?hl=it Gestione dei Cookies Explorer: http://windows.microsoft.com/it-it/internet-explorer/delete-manage-cookies#ie=ie-11 Gestione dei Cookies Firefox: https://support.mozilla.org/it/kb/Gestione%20dei%20cookie Gestione dei Cookies Safari: http://supporto.teletu.it/assistenza-tecnica/configurazioni/browser-internet/safari/gestione-cookie/

Chiudi