a cura di Davide Tremolada
La realtà contemporanea, il mondo in cui viviamo, raccontato e interpretato grazie all’immagine: prospettive e orizzonti per ascoltare, capire e vedere meglio il mondo attraverso la lente fotografica.

Transmongolia
Nyamka, 20 anni. Assistente sociale © Alvaro Laiz

Nyamka, 20 anni. Assistente sociale © Alvaro Laiz

Genghis Khan, una volta unite le tribù della Mongolia sotto il suo comando con l’obiettivo di aumentare la popolazione per fronteggiare i suoi nemici, dichiarò illegale l’omosessualità, e la rese punibile con la pena di morte. Oggi, a centinaia di anni di distanza, la densità della popolazione in Mongolia è una delle più basse del pianeta, con circa 2 abitanti per km². L’omosessualità rimane un taboo: gay, lesbiche e transessuali sono perseguitati, rifiutati e ghettizzati. Non sono pochi quelli che cercano di andarsene per raggiungere Paesi come le Filippine o il Giappone, dove possono evitare di nascondere le loro identità. Alvaro Laiz ha raccolto le loro storie in un reportage.


Sou Farofa
Sou Farofa © Joao Castellano

Sou Farofa © Joao Castellano

Uno dei grandi problemi del Brasile è la forte disuguaglianza economica e i pregiudizi che questa porta con sé, come racconta questo servizio fotografico di Joao Castellano prendendo spunto dalla chiara suddivisione delle classi sociali sulle spiagge brasiliane. Le classi borghesi e benestanti si riferiscono alle persone a basso reddito che frequentano alcune spiagge come “farofeiros”, termine derivato alla “farofa”, un cibo tipico brasiliano ottenuto con la farina di tapioca e mangiata insieme a carne e verdure. I più poveri, quando vanno in spiaggia, usano spesso portare con sé questa pietanza popolare.


I ragazzi della Marlboro
Eman fuma una sigaretta in strada © Michelle Siu

Eman fuma una sigaretta in strada © Michelle Siu

Il rapporto che l’Indonesia ha con il tabacco è complesso. I fattori sono diversi: prezzi bassi, onnipresente pubblicità, una potente lobby con stretti legami con la politica e una cronica mancanza di regolamentazione nel consumo. L’Indonesia ha una delle percentuali più alte del mondo di fumatori uomini, persone che spesso iniziano a fumare sigarette in giovanissima età. I ragazzi crescono in un ambiente dove giganti come Marlboro e Philip Morris si sono imposti su un mercato non regolamentato e corrotto. La fotografa Michelle Siu ha documentato in queste immagini la realtà scioccante dei bambini fumatori, mostrando quali sono gli effetti dell’assenza di politiche di educazione sulla pericolosità del tabacco.


Un esercizio di fede
An Exercise in Faith © Nael Quraishi

An Exercise in Faith © Nael Quraishi

Nael Quraishi, 21 anni, presenta in questo lavoro un’esplorazione per immagini del suo rapporto con la religione. Cresciuto come musulmano, Nael trasmette in queste immagini il suo approccio all’Islam, un processo iniziato per sua spontanea volontà, più che tramandato dalle usanze familiari. In queste immagini semplici e contemplative, viene espressa l’idea di pazienza e bilanciamento, l’approcciarsi a qualcosa che non si può né vedere né toccare. Al tempo stesso si mostra la semplice natura della fede religiosa, nei gesti, negli spazi, mentre al tempo stesso, l’Islam, è oggi al centro di continue controversie.


L’ultimo rifugio
The Last Shelter © Sebastien Van Malleghem

The Last Shelter © Sebastien Van Malleghem

Berlino è considerata una delle città più “hip” d’Europa. La famosa vita notturna, la sua cultura underground e lo stile di vita bohémienne. Il fotografo Sebastien Van Malleghem ha documentato la vita delle persone che rimangono fuori dal sistema, che vivono in edifici abbandonati e su terreni incolti nei pressi della capitale tedesca. Molti di loro non ricevono aiuti dal governo, non pagano alcun affitto e spesso non hanno accesso all’elettricità. Berlino è una delle poche città dove queste persone ancora sopravvivono, ma piano piano gli edifici abbandonati vengono chiusi, i terreni venduti in lotti per nuove costruzioni, le persone sfrattate e costrette ad andarsene.

Redazione
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