Il governo norvegese ha dichiarato venerdì 23 Febbraio l’intenzione di investire 100 milioni di corone (13 milioni di dollari) per apportare migliorie al deposito di sementi (Svalbard seed Vault) costruito nel 2008 dentro una montagna sull’isola di Spitsbergen nell’arcipelago delle Svalbard, con l’obiettivo di resistere al tempo. Il deposito di semi delle Svalbard è il più grande del mondo e raccoglie e conserva oltre 900.000 tipi di colture, da utilizzare in caso di disastri (catastrofi naturali, conflitti anche nucleari).

L’ingresso del deposito, il giorno dell’inaugurazione 26 febbraio 2008 (Larsen, Hakon Mosvold/AFP/Getty Images)

Il primo “backup”  agricolo è avvenuto con successo, a seguito del danneggiamento nel 2015 di un deposito di sementi nei pressi della città siriana di Aleppo, alcune varietà di colture sono state prelevate, donate e di nuovo depositate. Secondo il ministro per l’agricoltura Jon Georg Dale lo Svalbard Seed Vault rappresenta un’assicurazione sul futuro alimentare delle generazioni a venire.

L’upgrade amplierà la struttura, che sul finire del 2016 si è allagata a causa dell’improvviso scongelamento del permagelo (suolo tipico dei climi freddi), verrà costruito un nuovo tunnel per accedere alla struttura, così come un edificio di servizio che ospiti generatori d’emergenza, unità refrigeranti e altri strumenti.

Eliza Ungaro
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