Nel 2016 l’Ambasciatore russo in Argentina Victor Koronelli denunciò alle autorità del paese sudamericano il ritrovamento di 16 valigie contenenti 389 kg di cocaina, presso la sede diplomatica di Buenos Aires, usata dai trafficanti per organizzare il trasferimento approfittando dell’immunità del bagaglio.

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Senza precedenti l’operazione congiunta condotta dalla polizia russa e da quella argentina. Durata più di un anno ha portato all’arresto mercoledì 21 Febbraio di 5 dei 6 sospettatati di aver organizzato il traffico illegale (3 fermati a Mosca e 2 a Buenos Aires). Il Ministro della sicurezza argentino Patricia Bullrich ha rivelato ai giornalisti che le autorità sostituirono la cocaina con della farina e piazzarono un dispositivo di localizzazione all’interno dei bagagli diretti in Russia.

22 Febbraio 2018, Patricia Bullrich ministro della sicurezza argentino annuncia in conferenza stampa il ritrovamento della cocaina all’interno dell’ambasciata russa di Buenos Aires Credits to: REUTERS/Martin Acosta

L’immunità per il bagaglio diplomatico serve per garantire la riservatezza dei documenti scambiati tra ambasciata e paese di origine, ma ci sono casi, come questo, dove questo privilegio viene sfruttato per commerciare beni illegali.

Davide Vavassori
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